Firenze è una città d’arte o un’opera d’arte?
May 14th, 2007 by Acacia
Il centro storico fiorentino racchiude una tale ricchezza di capolavori che è difficile separare la città dalle sue opere. E’ stato inserito dall’Unesco fra i patrimoni dellâ umanitÃ, con questa motivazione: «dal quadrilatero romano nella zona di piazza della Repubblica alle vie anguste e impervie della città medievale, fino agli splendori della reggia cinquecentesca di Palazzo Pitti e alle trasformazioni di Firenze capitale, è possibile ripercorrere tutta la storia della città .
Inoltre, la concentrazione di un cosa ricco e pregevole patrimonio storico-artistico - ma anche scientifico e naturalistico - in uno spazio circoscritto e ben delimitato come quello del centro storico, rende la cittàdi Firenze unica e preziosa, non soltanto agli occhi del visitatore curioso ma anche a quelli dello studioso e del cittadino. Chiese di straordinaria bellezza, musei e collezioni d’arte, giardini storici, piazze, strade, palazzi antichi: Firenze può ragionevolmente essere definita “museo diffuso”, non un semplice contenitore di opere d’arte ma un’opera d’arte essa stessa (…)». Non ci si deve per fermare al centro storico per apprezzare la ricchezza artistica di Firenze, anche la città “fuori le mura” e il suo territorio provinciale stupisce per l’abbondanza di preziosi segni lasciati nei secoli dai Medici, dalle facoltose famiglie di mercanti, dall’arte sacra. C’è da aggiungere che solo nel Polo museale fiorentino (l’insieme di venti musei cittadini, dagli Uffizi ai più piccoli e sconosciuti) è conservato il più grande patrimonio artistico italiano e uno dei maggiori al mondo.



