Il GIARDINO DI BOBOLI non diventò famoso fino a che non divenne proprietà della famiglia dei Medici che chiamò Niccolò Pericoli, conosciuto come Tribolo, per progettarlo; questo artista creò un capolavoro di panorama architettonico tra il 1550 e il 1558.Il parco, che fa parte di Palazzo Pitti,fu progettato per occupare una posizione scenografica sulla pendenza della collina di Boboli ed ha inoltre accesso dalla piazza. Il parco fu poi arrichito con molte invenzioni da Buontalenti (come ad es la Grotta Grande), fontane e stutue da Ammannati, Giambologna e Tacca e completate da Giulio e Alfonso Parigi (1631-1656). I due architetti, padre e figlio, eseguirono l’anfiteatro,l’unico scenario per molte celebri performances teatrali, il viale dei cipressi conosciuto come “Viottolone” e la piazza e il laghetto dell’ Isolotto. Le ultime aggiunte, come ad esempio la casa del caffé (1774-76), il prato delle colonne e la limoneria (1785) sono state inserite dalla famiglia Lorriane. Pietro Leopoldo decise di aprire il giardino al pubblico mel 1776. Il progetto del Giardino di Boboli fu usato come base per i giardini reali in Europa, incluso Versailles.
Indirizzo:Piazza Pitti, 1
Orario d’apertura: Inverno: ogni giorno (eccetto il lunedì) dalle 9,00 alle 16,30. Estate: ogni giorno (eccetto il lunedì) dalle 9,00 alle 18,30
Telefono: 055 2651816
Prezzo del biglietto: 4 Euro



